
Alta Murgia Clean Up: l’Esercito rimuove carcasse di auto e pneumatici
L’intervento ha permesso di rimuovere 9 tonnellate di pneumatici fuori uso e 5 carcasse di auto abbandonate in zone di particolare pregio ambientale.
L’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti rappresenta una minaccia grave per l’integrità ambientale delle aree protette. Tra le forme più impattanti di degrado ambientale, il deposito illecito di pneumatici fuori uso e carcasse di auto deturpa il paesaggio e compromette l’ecosistema. Con l’obiettivo di contrastare questo fenomeno, l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha promosso l’iniziativa “Alta Murgia Clean Up”, un’operazione straordinaria di bonifica ambientale.
Grazie al supporto del 9° Reggimento Fanteria e dell’11° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Pinerolo, con l’ausilio di mezzi speciali, è stato possibile ripristinare numerose aree del Parco. L’intervento ha permesso di rimuovere 9 tonnellate di pneumatici fuori uso e 5 carcasse di auto abbandonate in zone di particolare pregio ambientale, come il Bosco di Acquatetta, il Bosco di Senarico Piccolo e diverse aree nell’agro di Toritto.
Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dall’ARIF Puglia, che ha affiancato le operazioni di raccolta, e dall’impianto di riciclaggio Corgom di Corato, dove gli pneumatici recuperati verranno riciclati secondo i principi dell’economia circolare.
Lotta all’abbandono dei rifiuti: una sfida congiunta
Secondo Francesco Tarantini, commissario straordinario dell’Ente Parco, il contrasto all’abbandono dei rifiuti richiede un’azione coordinata tra istituzioni e comunità locali. “Le iniziative di clean up sono esempi concreti di come un impegno congiunto possa portare a risultati tangibili. Il nostro ringraziamento va all’Esercito e a tutti gli enti che collaborano attivamente per la salvaguardia del territorio”, ha dichiarato Tarantini.
Anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha elogiato l’iniziativa, sottolineando l’importanza della cooperazione interistituzionale: “Grazie al supporto dell’Esercito, è stato possibile realizzare un intervento straordinario di bonifica. La rimozione di carcasse di auto e pneumatici fuori uso è un passo essenziale per restituire alla natura la sua originaria bellezza”.
Innovazione e prevenzione: la campagna Alta Murgia Waste Free
Parallelamente agli interventi di bonifica, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia prosegue le sue attività di sensibilizzazione e prevenzione. Tra queste, spicca la campagna “Alta Murgia Waste Free”, che ha portato alla creazione di un’app dedicata alla segnalazione dei rifiuti abbandonati. Questo strumento consente di identificare rapidamente le aree critiche e pianificare interventi mirati, contribuendo alla tutela del patrimonio naturale.
L’abbandono di rifiuti nei parchi pubblici rappresenta una problematica che va affrontata con determinazione e strategie efficaci. Solo attraverso la collaborazione tra enti pubblici, forze dell’ordine e cittadini sarà possibile garantire la salvaguardia di questi preziosi ecosistemi, restituendo loro il rispetto che meritano.
Fonte foto: Regione Puglia