
Raffinazione dello stabilizzato secondo Pal
Pal Green Division, la divisione del gruppo PAL-IMAL dedicata al settore ambientale, amplia la gamma di produzione con la messa a punto di importanti soluzioni dedicate al trattamento ed al recupero delle frazioni organiche compostabili.
Per quanto concerne le tecnologie di raffinazione, è stato messo a punto un sistema alternativo alle classiche metodologie con vagli rotanti, stellari, a dischi e deplastificatori.
In questo caso, gli obiettivi che Pal si è prefissa sono stati:
- incremento specifico generale della produzione di compost;
- possibilità di ottenere frazioni di altissima qualità per usi agronomici e florovivaistici;
- netto abbattimento delle emissioni di polvere durante le lavorazioni in impianto;
- diminuzione della massa complessiva degli scarti da inviare in discarica;
- possibilità di recupero e riciclo dello strutturante di matrice vegetale;
La proposta impiantistica è composta da:
- un vaglio primario, lo STEPPER SCREEN
- un vaglio secondario di raffinazione (DYNASCREEN o VME);
- impianto di aspirazione dei leggeri e recupero delle polveri;
Lo STEPPER SCREEN, grazie al nuovo concetto di vagliatura brevettato da PAL, riunisce in un’unica macchina la possibilità di separare, con rendimento specifico nettamente superiore a quello dei vagli rotanti, la matrice organica fine (
La macchina produce quindi tre frazioni di uscita costituite da:
- matrice organica fine
- strutturante vegetale pulito da ricircolare per i cicli successivi;
- inquinanti leggeri da conferire allo smaltimento finale o alla produzione di CDR;
La matrice organica fine viene successivamente raffinata da due vagli finali, da individuare in relazione al tenore di umidità complessivo del prodotto stabilizzato.
Per matrici organiche con umidità superiore al 30% si viene utilizzato un vaglio a rulli di precisione, il DYNASRCREEN. La macchina è dotata di un letto di vagliatura a rulli di precisione che provvedono alla calibrazione del prodotto secondo le dimensioni desiderate. La macchina molto dinamica e con semplici operazioni consente di variare la calibrazione della pezzatura finale anche in più frazioni distinte.
Per matrici a tenore di umidità più basso (<30%) si consiglia l’utilizzo del VME, un vaglio oscillante multipiano che consente performance di selezione e qualità del prodotto finale ancora più elevate.
Tutte le macchine sono chiuse e collegate all’impianto di aspirazione a corredo del sistema. Il sistema si presenta quindi estremamente pulito da emissione di polveri durante i processi di lavorazione ed inoltre, le polveri aspirate vengono totalmente recuperate nel compost fine incrementando il rendimento specifico di produzione di compost dell’impianto.